
Nonna Ambra con la nostra direttrice
Siamo felici di darvi il benvenuto a Villa Ambra, un luogo che da generazioni è molto più di un semplice hotel: è la casa della nostra famiglia. La storia di Villa Ambra è intessuta con le vicende della nostra famiglia, e da questo articolo inizieremo a raccontarvela, un capitolo alla volta.
Il nome stesso del nostro hotel, “Villa Ambra“, è un tributo a una figura fondamentale nella nostra storia: Ambrogina Abati, che tutti chiamavano affettuosamente “Nonna Ambra”. La sua vita, segnata da sfide e dedizione, è l’anima di quello che siamo oggi.
La Vita di Nonna Ambra: Inizio di una Storia
Ambrogina Abati, nata nel 1894 a Vallerona, un piccolo borgo ai piedi dell’Amiata, ha affrontato fin da giovane una vita ricca di ostacoli. La Grande Guerra mise a dura prova, costringendola a un’estenuante attesa di quattro anni per il ritorno del suo fidanzato, Stefano Pastorelli.
Una volta riunitisi, Stefano e Ambrogina intrapresero la loro vita insieme tra i paesini montani di Vallerona e Cana, dove videro la nascita dei loro primi due figli: Ilio ed Erina.
Poco dopo, una nuova opportunità si presentò con un lavoro per Nonno Stefano presso la fabbrica Montecatini. Questa occasione spinse la famiglia a trasferirsi a Orbetello, dove affittarono un appartamento e iniziarono un nuovo capitolo. Ambrogina, con la sua instancabile energia, si dedicò come governante in case private e come sarta, contribuendo al bilancio familiare. Fu proprio in questa nuova casa che nacque Elvina, la cui vita fu tragicamente interrotta dall’epidemia di Spagnola. Nonostante il dolore, la famiglia continuò ad andare avanti, e dopo cinque anni nacque Alfredo.
La stabilità lavorativa di Nonno Stefano, tuttavia, fu di breve durata. Un grave infortunio alla gamba lo rese inabile al lavoro, lasciando la famiglia in una situazione precaria. Ma Ambrogina non si perse d’animo: si rimboccò le maniche, intensificando i suoi sforzi lavorativi, e il figlio maggiore, Ilio, si mise subito alla ricerca di un impiego.
Il primo lavoro di Ilio fu nella pasticceria di Icilio Balducci, un incontro che si rivelerà cruciale per il futuro della famiglia. Fu proprio grazie alla conoscenza con il signor Balducci che Ilio entrò in contatto con il nascente mondo del turismo, un settore che lentamente si stava riprendendo dopo la Seconda Guerra Mondiale. Questo fondamentale incontro lo condurrà alla Spiaggia di Giannella, dove avrà inizio il prossimo capitolo della nostra storia, un capitolo che si legherà indissolubilmente alla nascita di Villa Ambra.
Non vediamo l’ora di raccontarvi come la visione e il duro lavoro di questa famiglia abbiano plasmato il nostro hotel. Continuate a seguirci per scoprire i prossimi capitoli!


